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1. Di cosa NON si parla in
it.hobby.giochi?
Tanto per
iniziare, NON si parla di giochi per computer, ma si parla, in
ordine sparso, di: giochi da tavolo, wargame con counter ed esagoni,
carte (tradizionali, speciali e perfino collezionabili), wargame con
miniature e/o righelli, giochi astratti e roba simile. Se volete degli esperti di giochi per computer,
il vostro newsgroup sara'
it.comp.giochi. NON si parla neanche di giochi di ruolo. Ci
stiamo avvicinando, e' vero,ma i giochi di ruolo hanno diversi NG
dedicati. Recatevi senza indugio su it.hobby.giochi.gdr per avere
informazioni su Vampire, Call of Cthulhu e altri magnifici giochi
del genere (ma non Dungeons & Dragons, che ha un suo NG
dedicato!). Ma non andate su un newsgroup di giochi di ruolo per
parlare di Magic, perche' vi farebbero a fettine. Per i giochi
di carte - anche collezionabili - potete rimanere da queste
parti. NON si parla nemmeno di scacchi, un
gioco cosi' diffuso da avere un NG tutto per se' (it.hobby.scacchi).
Ma il confine e' labile: se volete parlare di una variante blasfema
degli scacchi, siete i benvenuti anche qui (almeno finche' non
entrate nei dettagli adatti solo agli scacchisti...) A parte queste eccezioni, quasi tutti gli altri
giochi che istintivamente chiamereste "giochi da tavolo" sono pane
per i nostri denti. Ma non chiedete una definizione precisa di
"gioco da tavolo", o nascera' una discussione interminabile (per non
parlare del concetto di "gioco astratto da tavolo"...). [thanks il Silvano]
1.1 Cosa sono
i "giochi tedeschi" o "giochi d'autore"?
Si tratta di giochi
solitamente adatti a tutta la famiglia, dalle poche regole e dalla
durata relativamente breve (tipicamente tra la mezz'ora ed un'ora e
mezza). Ne e' un esempio proprio I coloni di Catan di Klaus Teuber,
un successo internazionale cui dedichiamo una sezione apposita in fondo a questa faq. Un'altra caratteristica
tipica di questi giochi e' un alto livello di astrazione: questo
vuol dire che le regole tendono poco a simulare il tema o
l'ambientazione del gioco, e sono invece, piuttosto, indirizzate a
creare un 'meccanismo' di gioco originale e divertente. Tanto per fare un esempio: su un tavoliere che
rappresenta una porzione di territorio, e' possibile che ci siano
dei segnalini/omini che volano da una casella all'altra senza
attraversare le caselle intermedie. Chiaramente tale possibilita' e'
interessante in termini di meccanismo di gioco; molto meno
nell'aderire al tema del gioco (a meno che non si tratti di
paracadutisti!). Si parla di giochi tedeschi
poiche' essi si sono sviluppati molto in Germania. Li si chiama
anche giochi d'autore per sottolineare che - al pari degli autori di
libri - gli autori piu' rinomati sono apprezzati e seguiti dai
giocatori proprio come i lettori seguono i creatori dei bestseller.
Una banale conseguenza e' che il nome degli autori dei giochi
compare in bell'evidenza sulla scatola stessa, perche' e' fonte di
vendite! [thanks Andre's]
1.2 ... e i "giochi
astratti"?
Si dicono cosi' quei giochi in cui non c'e' alcun
tema/ambientazione. Spessissimo si
tratta di titoli per due giocatori, con poche regole e poca varieta'
di pezzi (eccezione: scacchi, suoi parenti e discendenti) ma con
grandi possibilita' di approfondirne gli aspetti strategici e
tattici. Tali giochi tendono ad essere ad
informazione esatta o quasi: in altre parole, la possibilita' di
pianificare e prevedere le mosse future viene poco o nulla inficiata
da fattori aleatori (tiri di dadi, pesca di carte coperte, ecc.). Poiche' in questi giochi tavolieri e pezzi non
simulano niente al di fuori del gioco, e d'altra parte non hanno un
tema che "ammorbidisce" l'approccio iniziale con i giocatori, spesso
questi in giochi emergono dei meccanismi molto originali o dai risvolti
inattesi. [thanks Andre's]
1.3 ... e i "wargames"?
I wargames
(letteralmente giochi di guerra) sono quei giochi in cui la
componente bellica e' molto spiccata. Detto cosi' potrebbe sembrare
riduttivo ed i puristi potrebbero inorridire nel vedere Risiko
catalogato come wargame ed infatti spesso con questo termine si
intendono soprattutto quei giochi che simulano vere e proprie
battaglie tra eserciti, talvolta riproducono le guerre e le
battaglie piu' famose della storia toccando vari scenari storici che
possono andare dagli antichi Romani agli eserciti della II Guerra
Mondiale, oppure mettono in campo armate di pura fantasia calate in
ambientazioni medieval-fantasy o cyber-futuristiche. Caratteristiche comuni nella maggior parte di
wargame sono le regole spesso abbondanti e complesse, la profondita'
del gioco che richiede notevoli doti di tattica e strategia e la
lunghezza dei preparativi e della partita vera e propria che si puo'
protrarre per diverse ore (ed anche giorni). Solitamente per due giocatori, alcuni offrono
anche possibilita' di giocare in
solitario. Senza addentrarmi oltre e non rischiare di
oltrepassare la linea di confine ricordo solo la grossa distinzione tra: - i wargame 'tridimensionali', in cui
conta la posizione esatta dei pezzi (sono, insomma, dei "physical
games") perche' le distanze si misurano realmente per i loro
spostamenti; - un loro derivato, i wargame
bidimensionali, in cui il gioco si trasferisce su caselle e quindi non conta piu' l'esatta loro
posizione.
1.4 ... e i "giochi collezionabili"?
I giochi collezionabili possono definirsi a
buona ragione la rovina di molti giocatori accaniti e il metodo piu'
semplice e veloce per prosciugare il portafoglio ;-)
Sostanzialmente si tratta di giochi (per lo piu' di carte o
miniature) che volutamente introducono la possibilita' di
collezionare i pezzi di cui sono composti (Pokemon e Magic The
Gathering vi dicono niente?) che avranno naturalmente un grado di
rarita' diverso da pezzo a pezzo oltre che una influenza nelle
meccaniche di gioco proporzionale alla loro rarita'. Questo comporta che, una volta in possesso
della versione base del gioco, il giocatore sia indotto ad
acquistare sempre nuove espansioni per rimanere competitivo o per
trovare i pezzi migliori o semplicemente per completare tutta la collezione. Molti non guardano di buon
occhio questo tipo di giochi per il fatto che spesso i
migliori giocatori sono quelli che possono investire grosse somme di
denaro a scapito della bravura o delle qualita' del singolo ed anche
perche' in molti casi la scatola base non consente un gioco decente
a quelli che non hanno intenzione o possiblita' di investire altro denaro nel gioco per acquistare le
espansioni. Comunque sia, pur essendo pericoloso cadere nel
tunnel dei GCC (giochi di carte collezionabili) o dei giochi di
miniature, bisogna dire che buona parte di essi sono dei gran giochi
che vale la pena provare una volta tanto.
1.5 Sento parlare spesso di tizi come
Knizia, Teuber o Kramer, come se fossero grandi star... chi sono?
Sono autori
di giochi, o game designer. Non avevate mai realizzato che il
Trivial Pursuit o il Monopoli fossero stati effettivamente "scritti"
da qualcuno, vero? Questo perche' un tempo non si usava inserire il
nome dell'autore sulla scatola di un gioco (e ancora adesso alcune
ditte non lo fanno, per quanto
oramai sembri una politica un po' antiquata). Al giorno d'oggi, invece, il
nome di un autore famoso e' spesso garanzia di qualita', ancor piu' del
nome di una casa editrice. Per la
cronaca, i tre signori di cui sopra hanno scritto una pletora di
giochi diversi, ma piuttosto che infilare nelle FAQ queste liste
enormi vi rimandiamo al link qui sotto. Ecco le biografie di
alcuni tra i maggiori autori: Joseph Huber's Games Designers Rewiews http://www.gamenight.com/html/Author%20Reviews/joseph_huber.htm
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